CONSIGLI PRATICI PER DJ
Nel corso degli anni ho raccolto una serie di suggerimenti nati da situazioni vissute davvero, sia in eventi privati che pubblici.
Sono consigli semplici, concreti e utili a tutti: dai DJ esperti a chi sta muovendo i primi passi.
L’ordine è casuale, ma ogni punto può davvero fare la differenza.

- Valuta sempre la posizione dove suonare
Durante eventi invernali, non farti mai posizionare nella zona più bella se non c’è riscaldamento.
Suonare al freddo può rovinare atmosfera, pubblico e performance.
Se serve, spostati prima che la festa inizi.
- Fai ballare prima le donne
Se le donne iniziano a ballare, gli uomini arrivano automaticamente.
Se invece ce ne sono poche, usa brani che funzionano bene per entrambi i sessi.
- Se la pista è piena di soli uomini, punta alla musica femminile
A volte trovi situazioni in cui ci sono molti uomini e poche donne.
In quel caso metti brani che piacciono soprattutto alle donne: creeranno il loro giro e l’equilibrio in pista si aggiusta da solo.
- Usa la penombra se il pubblico è timido
Se la gente non si avvicina alla console, chiedi di abbassare le luci.
Molti si vergognano a ballare quando la pista è troppo illuminata.
La penombra crea subito comfort.
- Costruisci il volume gradualmente
Inizia soft.
Aumenta il volume solo quando il pubblico si muove verso la pista.
La crescita controllata aumenta il coinvolgimento.
- Se non funziona nulla, resetta con un lento
Può sembrare strano, ma a volte un lento rimette tutto in ordine.
La gente si rilassa, si riavvicina, e poi puoi ripartire con energia.
- Usa il microfono (anche se sei timido)
Non serve fare discorsi, bastano poche parole per creare connessione.
Un DJ che parla un minimo ha molto più impatto di uno totalmente silenzioso.
- Identifica chi comanda il gruppo
Ogni festa ha un “trascinatore”.
Se coinvolgi quella persona, metà pista si muoverà con lui/lei.
- Evita silenzi tra un brano e l’altro
Anche mezzo secondo di vuoto può far calare l’energia.
Transizioni, effetti o tagli: l’importante è non lasciare buchi.
- Non partire subito al massimo
Bruciarsi i pezzi più forti all’inizio è un errore.
Costruisci la serata a onde: scalda → spingi → esplodi → respira → riesplodi.
- Ascolta le richieste, ma gestiscile tu
Il DJ non è un jukebox.
Una richiesta può essere perfetta… ma non nel momento sbagliato.
Decidi tu quando e se inserirla.
- Cambia ritmo, non solo canzone
Se la pista perde energia, a volte non serve cambiare brano: basta cambiare bpm o stile.
Un cambio di ritmo può rianimare tutto.
- Usa lo sguardo
Guardare la gente mentre parte un brano forte crea connessione immediata e aumenta la loro partecipazione.
- Console troppo alta = pubblico lontano
La console deve essere alla giusta altezza.
Se sembri irraggiungibile, la gente non si avvicina.
- Tieni 3 “pezzi di emergenza”
Tre brani che funzionano sempre, in qualunque contesto.
Uno italiano, uno internazionale, uno anni 90/2000.
Sono i tuoi salvavita.
- Non forzare chi non vuole ballare
Concentrati su chi si diverte davvero.
La gioia è contagiosa: il resto del pubblico seguirà.
- Evita litigi o discussioni col pubblico
Sorridi, gestisci, mantieni la calma.
La tensione si percepisce e rovina l’atmosfera.
- Non annunciare “ultimi pezzi” troppo presto
La frase sbagliata può spegnere la pista.
Chiudi solo quando è il momento.
- Finisci sempre in bellezza
L’ultimo brano è quello che la gente ricorderà di più.
Non chiudere mai piatto.
- Controlla l’impianto prima di iniziare
Bass troppo forti, casse girate male, distorsione…
Un impianto regolato male rovina anche il miglior DJ set.
- Inserisci ogni tanto un brano sorpresa
Un classico, una hit nostalgica, un sing-along o un remix inatteso.
La sorpresa riaccende l’energia.
- Muoviti
Non devi per forza ballare, basta muovere testa o spalle.
Il pubblico sente quando ti diverti.
- Se le luci sono sbagliate, correggile
Le luci possono aiutare… o distruggere la pista.
Chiedi sempre un’illuminazione adeguata.
- Non dipendere dall’alcol
Uno può aiutare, tre ti rovinano tecnica, lucidità e giudizio.
La pista percepisce tutto.
- Accetta che non tutte le serate sono perfette
Ci saranno flop, imprevisti e momenti difficili.
L’importante è imparare e migliorare sempre.
Conclusione
Essere DJ non è solo mettere musica: è osservare, capire, adattarsi e guidare le emozioni delle persone.
Condividere esperienze è uno dei modi migliori per crescere tutti insieme.

